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Ottobre 16, 2025INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’ CON LA CERTIFICAZIONE EPD
Ceramiche Piemme unisce da sempre la creatività del design italiano a sistemi produttivi avanzati ed efficienti, per realizzare pavimenti e rivestimenti in ceramica di alta qualità. Per rafforzare la trasparenza e aprire nuove opportunità di mercato in Italia e all’estero, l’azienda ha scelto EPDItaly per certificare la propria gamma di prodotti. L’Amministratore Delegato, Sergio Bondavalli, spiega perché questa decisione va ben oltre la semplice conformità normativa.
Quali sono le motivazioni principali che vi hanno spinto verso la certificazione volontaria EPD?
L’EPD consente di comunicare le prestazioni ambientali del nostro gres porcellanato con precisione scientifica e verificata. L’analisi LCA, alla base della dichiarazione, mette in luce le aree a maggiore impatto—energia, materie prime, logistica—fornendo indicazioni oggettive per l’ottimizzazione dei processi, il contenimento dei costi e lo sviluppo di prodotti sempre più performanti e sostenibili. Inoltre, facilita il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e consente di partecipare a progetti certificati con schemi come LEED e BREEAM. Nei mercati guidati dai criteri ESG, questo livello di trasparenza è già diventato un requisito competitivo imprescindibile.
Quale/i prodotto/i della sua azienda ha ottenuto la EPD? Quali sono le sue principali caratteristiche?
L’ EPD di Ceramiche Piemme riguarda tutti gli articoli (serie e colori) di spessore 8,5-9,5 mm in gres porcellanato con assorbimento d’acqua inferiore a 0,5% (gruppo BIA, piastrelle di ceramica pressate a secco), idonee per la posa sia in ambienti esterni che interni, a pavimento ed a rivestimento, in ambito residenziale e commerciale.
Quali sono i principali vantaggi ottenuti dalla pubblicazione della Dichiarazione Ambientale di Prodotto? Quali le ricadute sul consumatore finale?
La pubblicazione della EPD comporta diversi vantaggi: consente a Industrie Ceramiche Piemme di qualificarsi tra i fornitori delle pubbliche amministrazioni che adottano l’approccio del Green Procurement, dimostrando di poter fornire un contributo reale in termini di sostenibilità e di economia circolare; dà visibilità in Italia e oltre i nostri confini fornendo a progettisti e consumatori informazioni ambientali sull’intero ciclo di vita dei prodotti di Industrie Ceramiche Piemme. Per noi, l’EPD rappresenta un asset comunicativo di grande impatto: racconta a progettisti, clienti e investitori l’impegno verso l’economia circolare, l’efficienza energetica e la riduzione dell’impronta ambientale.
Pensa che EPD Italy possa contribuire a diffondere la cultura della sostenibilità di prodotto?
Agendo come riferimento indipendente e affidabile, EPDItaly favorisce il passaggio da dichiarazioni generiche di “green” a informazioni verificate e confrontabili. Questo innalza il livello del dialogo nel settore e stimola le aziende a competere su risultati ambientali misurabili.
Quanto è importante, secondo lei, la presenza di prodotti sostenibili italiani all’interno di un Program Operator che fa del network internazionale uno dei suoi punti di forza?
Le normative ambientali dei paesi aderenti alla Unione Europea, sebbene possano differire da uno Stato aderente all’altro, sono comunque tutte allineate alle Direttive e Linee Guida condivise. L’Italia è uno dei paesi che ha normative e regolamenti ambientali più restrittivi. La presenza di prodotti italiani sostenibili all’interno di un Program Operator può senz’altro contribuire alla diffusione di tale informazione, contribuendo a qualificare ancor più il Made in Italy a livello internazionale.


